Come si effettua la manutenzione estintori - Esse estintori
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Come si effettua la manutenzione estintori

Scopriamo quali sono le varie fasi che regolano la manutenzione degli estintori:

  • Controllo iniziale

Il controllo iniziale consiste in un esame che deve essere eseguito, anche contemporaneamente alla fase di controllo periodico, a cura dell’azienda di manutenzione subentrante, e deve prevedere una serie di accertamenti, quali:
Verificare che gli estintori non rientrino tra quelli da considerarsi fuori servizio, (cioè quelli di tipo non approvato ad esclusione degli estintori di classe D, quindi tutti gli estintori che rientrano nella caratteristiche di estintore fuori servizio). Tutti gli estintori d’incendio per i quali non è consentita la manutenzione devono essere immediatamente messi fuori servizio e sull’estintore deve essere applicata un’etichetta riportante la dicitura“estintore fuori servizio”; si deve inoltre informare la persona responsabile e riportare la dizione “fuori servizio” sul cartellino di manutenzione collocato sull’estintore stesso e riportarlo nel registro antincendio e/o scheda di lavoro.
Verificare che le iscrizioni e le marcature siano presenti e leggibili
Controllare che sia disponibile il libretto di uso e manutenzione rilasciato dal produttore (ove previsto). Qualora i documenti non siano disponibili, o siano solo parzialmente disponibili, il manutentore deve comunicare alla persona responsabile tale mancanza.
L’esito dell’attività di controllo iniziale deve essere comunicato alla persona responsabile. La fase di controllo iniziale si configura, quindi, come una presa in carico degli estintori ed è stata introdotta per meglio disciplinare il subentro delle aziende di manutenzione.

 

  • Sorveglianza

La fase di sorveglianza consiste nel controllare con costante e particolare attenzione l’estintore, eseguendo alcuni accertamenti, oltre alle eventuali ulteriori indicazioni fornite dal produttore e/o dall’installatore, tra i quali:
l’estintore sia integro;
sia presente e segnalato con cartello;
il cartello sia chiaramente visibile;
l’estintore sia immediatamente utilizzabile;
l’estintore non sia stato manomesso;
le iscrizioni siano leggibili;
il cartellino di manutenzione sia presente e che non sia stata superata la data per le operazioni previste ;
l’indicatore di pressione sia presente sull’apparecchio (ove previsto) e indichi un valore all’interno del campo verde;
l’estintore portatile non sia collocato a pavimento.

  • Controllo periodico

Il controllo periodico deve essere eseguito da persona competente e consiste in una misura di prevenzione atta a verificare, con periodicità massima di 6 mesi (entro la fine del mese di competenza) l’efficienza degli estintori portatili o carrellati, tramite l’effettuazione di alcuni accertamenti, quali:
La compilazione del cartellino di manutenzione con punzonatura della data di effettuazione del controllo;
Il controllo della presenza, del tipo e della carica delle bombole di gas ausiliario per gli estintori pressurizzati con tale sistema, secondo le indicazioni del produttore;
La verifica mediante pesatura dello stato di carica degli estintori a biossido di carbonio;
Per gli estintori a pressione permanente, il controllo della pressione interna con uno strumento indipendente;
Il controllo della presenza, del tipo e della carica delle bombole di gas ausiliario per gli estintori pressurizzati con tale sistema;
Tutte le verifiche indicate alla fase di sorveglianza.
In sostanza deve essere controllata la completa e corretta funzionalità dell’estintore senza però procedere a prove di funzionamento.
La frequenza dei controlli deve essere almeno semestrale.

  • Revisione programmata

Anche la revisione, come il controllo periodico deve essere effettuata da persona competente e consiste in una serie di interventi tecnici consistenti in una serie di accertamenti, quali:
– esame interno dell’apparecchio;
– controllo funzionale di tutte le parti;
– controllo dei componenti; pescante, tubi flessibili, ugelli e di tutte le sezioni di passaggio;
– sostituzione dei dispositivi di sicurezza, se presenti;
– sostituzione dell’agente estinguente;
– sostituzione delle guarnizioni;
– sostituzione della valvola erogatrice per gli estintori a biossido di carbonio;
– rimontaggio dell’estintore in perfetto stato di efficienza;
– controllo degli assali e delle ruote se presenti.

La frequenza con cui eseguire le operazioni previste per la fase di revisione sono:
36 mesi per gli estintori a polvere;
24 mesi per gli estintori ad acqua o schiuma con serbatoio in acciaio al carbonio plastificato;
48 mesi per gli estintori ad acqua o schiuma con serbatoio in acciaio inox;
60 mesi per quelli ad anidride carbonica;
72 per quelli ad idrocarburi alogenati;
Durante la fase di revisione su tutti gli estintori portatili e carrellati la data della revisione (mm/aa) e la denominazione dell’azienda che l’ha effettuata devono essere riportata sia all’interno che all’esterno dell’estintore. Inoltre in fase di revisione, i ricambi utilizzati devono far conservare all’estintore la conformità del prototipo approvato o omologato dal Ministero dell’interno ed essere garantiti all’utilizzatore a cura del manutentore. Infatti la sostituzione di un elemento con un componente diverso da quello previsto nel prototipo approvato, fa decadere l’approvazione di tipo e rende il prodotto non conforme alla legge. Pertanto è consigliato utilizzare parti di ricambio del produttore stesso o dichiarate conformi dallo stesso produttore.

  • Collaudo

Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare la stabilità del serbatoio o della bombola dell’estintore in quanto facente parte di apparecchi a pressione. In occasione del collaudo dell’estintore (sia portatile che carrellato) la valvola erogatrice deve essere sostituita. La data del collaudo deve essere riportata all’interno e all’esterno dell’estintore.  Gli estintori a biossido di carbonio (CO2) e le bombole di gas ausiliario devono rispettare le scadenze indicate dalla legislazione vigente in materia di gas compressi e liquefatti e il produttore deve fornire tutte le indicazioni utili per effettuare il collaudo. Naturalmente gli estintori che vengono rimossi per eseguire gli interventi di revisione e collaudo devono essere prontamente sostituiti temporaneamente con altri aventi prestazioni non inferiori; in ogni caso gli estintori devono essere ricaricati  anche quando siano stati utilizzati solo parzialmente.

  • Manutenzione straordinaria

La manutenzione straordinaria si attua durante la vita dell’estintore, ogni qual volta le operazioni di manutenzione ordinaria non siano sufficienti a ripristinare le condizioni di efficienza dell’estintore. La manutenzione straordinaria va a disciplinare, quindi, tutti quegli interventi – aggiuntivi rispetto alle verifiche “ordinarie”– attuati per garantire l’effettivo mantenimento dell’efficienza e dell’efficacia dell’estintore.

 

Manutenzione estintori : il servizio offerto da Esse Estintori

La gamma di estintori e dispositivi antincendio, da poter sottoporre a manutenzione è molto vasta e comprende:

  • Estintori a polvere, a schiuma e a biossido di carbonio;
  • Estintori carrellati a polvere, a schiuma e a biossido di carbonio;
  • Estintori certificati MED portatili e carrellati a polvere, biossido di carbonio e schiuma ad uso navale e per nautica da diporto;
  • Estintori automatici a polvere e schiumo con serbatoio certificato PED;
  • Estintori a polvere, schiuma e biossido di carbonio costruiti secondo le specifiche di gran parte dei paesi europei ed esteri a norma PED e UNI in vigore nel territorio Europa;
  • Reti idranti certificate;
  • Sistemi antincendio fissi;
  • Gruppi di pompaggio;
  • Sistemi di protezione individuale e non solo quali lampade, pronto soccorso, porte REI

 

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